stampa la scheda identificativa dei nidi e degli insetti adulti (pdf, 2 pagine a colori). In formato A4, le vespe sono in grandezza naturale
Identificazione della vespa velutina
La Vespa velutina (chiamata anche calabrone asiatico dalle zampe gialle) è un efficientissimo predatore delle api (il 60% della dieta delle sue larve nelle zone cittadine, il 30-35% nelle zone rurali e boschive) e di altri insetti impollinatori. È arrivata in Francia nel 2004, probabilmente con un trasporto di vasellame, e da lì ha invaso i paesi confinanti arrivando poi fino all’Olanda, alla Scozia, l'Irlanda e l’Inghilterra, la penisola Iberica, la Germania, e il nord della Svizzera.
In Ticino, dopo un ritrovamento sporadico a Ludiano il 6 ottobre 2020, la vespa non è ancora segnalata come presente, ma un nido nella vicina Leggiuno (VA) fa temere per un suo prossimo arrivo. È dunque indispensabile essere vigilanti, per poter intervenire il più presto possibile al fine di eliminarla o almeno di limitarne l’espansione
Avvistamenti primaverili
Nella prima parte della primavera le regine di vespa velutina si nutrono di nettare di fiori, prediligendo in particolare quelli a corolla larga, come le camelie, ed è lì che è più probabile avvistarle, inizialmente nella zona del ritrovamento nelle vicinanze del quale hanno svernato.
(l'immagine è tratta da T. Ueno, Flower-Visiting by the Invasive Hornet Vespa Velutina Nigrithorax (Hymenoptera: Vespidae), International Journal of Chemical, Environmental & Biological Sciences (IJCEBS) Volume 3, Issue 6 (2015) per gentile concessione dell’autore. I fiori illustrati sono: Eleutherococcus sp., Canna generalis, Elaeagnus multiflora, Elsholtzia ciliate, Fagopyrum esculentum, Eriobotrya japonica, Camellia sasanqua, C. japonica x sasanqua, e C. sinensis.
I nidi primaverili
Più tardi, a partire da aprile (a seconda delle temperature), parte delle regine migrerà alla ricerca di nuovi luoghi di nidificazione: mediamente percorrono 20-30 km. A quel punto cominceranno a fondare i nuovi nidi. Spesso sono costruiti in luoghi riparati come stalle, soffitte, cornicioni, e nelle prime fasi hanno una forma caratteristica. Inizialmente sono grandi come un mandarino, poi crescono nel tempo applicando nuovi strati all'esterno.

Il nido estivo
Nella maggior parte dei casi, anziché espandere il nido primaverile le velutine lo abbandonato per andare a costruirne uno nuovo sulla cima di alberi (ma occasionalmente anche in cespugli o su edifici). Caratteristica dei nidi di velutina è che sono all’aperto, mentre la maggior parte dei nidi di calabrone europeo sono dentro cavità. Anche alcune nostre vespe costruiscono nidi all’aperto, ma si tratta di vespe molto più piccole e con la caratteristica e ben visibile colorazione a strisce gialle e nere.
I nidi estivi sono molto grandi, con una dimensione media di 60x 80 cm. A differenza di quelli delle nostre vespe, che hanno l'entrata dal fondo, i nidi di velutina hanno l'entrata laterale. Ospitano fino a 2'000 vespe adulte, e in autunno producono tra 200 e 600 nuove regine; anche se la maggior parte di loronon riesce a superare l'inverno, il potenziale invasivo è enorme.

Il nido di Vespa velutina di Leggiuno (Va)
È indispensabile segnalare tempestivamente sia la presenza di regine che di nidi. Quando individui singoli sono a caccia o si nutrono di nettare, possono essere fotografati, sono poco aggressivi (come i nostri calabroni). Tuttavia vicino al nido diventano aggressive, ed è dunque fortemente sconsigliato avvicinarsi. Anche le tute da apicoltore non sono sufficienti per proteggersi: evitare dunque di intraprendere interventi improvvisati, e limitarsi a segnalare casi sospetti.
Segnalazioni
Si invita a inviare segnalazioni a partire dal nostro sito. Effettueremo una prima selezione delle immagini per poi eventualmente inoltrare quelle sospette agli enti preposti.
Importante: per evitare falsi allarmi, prima di segnalare la vespa e i nidi, si prega di confrontare gli avvistamenti con la scheda di comparazione qui sotto e visionare la documentazione fotografica e i filmati che abbiamo ripreso da altri siti
I frutticoltori che posizionano trappole per vespe e calabroni, possono essere di grande aiuto esaminando il contenuto delle trappole e segnalando eventuali calabroni asiatici (riconoscibili dal corpo scuro e dalle zampe gialle): l'esca e la dimensione del foro d'entrata della trappola sono assolutamente idonei anche alla velutina, ed è dunque possibile che qualcuna venga catturata.
Schede identificative di vespe e nidi


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galleria fotografica sulla vespa velutina:
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Filmati sulla vespa velutina:
Vespa velutina: identikit di un killer dell'ambiente: descrive la vespa, il suo ciclo vitale, e i danni agli alveari:
Attacchi di vespa velutina da alveari, in Liguria ....:
… e in Spagna (qui si vedono molto bene la tecnica di attacco del calabrone e i tentativi di difesa delle api):
documentario sulla vespa velutina e sulle attività sviluppate dal Progetto LIFE STOPVESPA per il monitoraggio e il controllo del calabrone asiatico a zampe gialle, 40 minuti, da vedere assolutamente:
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